“Mirò! Poesia e Luce”, la mostra al Chiostro del Bramante
Al Chiostro del Bramante l’arte raddoppia. Fino al 10 giugno 2012 infatti nella splendida opera rinascimentale sarà ospitata la mostra dedicata a Joan Mirò, uno dei massimi esponenti del surrealismo.
Nel Chiostro del Bramante, situato in Arco della Pace n.5, vicino Piazza Navona, si potranno ammirare 80 opere del pittore catalano, alcune in Italia per la prima volta. Tra i quadri esposti non solo quelli ad olio ma anche acquerelli e statue in bronzo, oltre che terracotte. Mirò fu infatti pittore, scultore e ceramista, attivo per tutto il ventesimo secolo.
L’esibizione dedicata a Mirò è stata intitolata “Poesia e Luce” proprio per evidenziare quanto la produzione artistica del pittore catalano sia legata a doppio filo alla luce, un fattore che contraddistingue tutte le sue opere fin dagli esordi. La mostra è curata in collaborazione con la Fundaciò Pilar i Joan Mirò di Palma di Mallorca che ha gentilmente prestato le opere esposte. Nel percorso realizzato nel Chiostro del Bramante si parte dai primi anni del Novecento fino ad arrivare al 1981, coprendo così praticamente tutta la carriera di Mirò.
Uno dei periodi più brillanti del pittore spagnolo fu quello passato a Mallorca, dal 1956 fino al 1983, dove Mirò realizzò buona parte delle sue opere più conosciute ed apprezzate. L’influenza dell’isola delle Baleari fu determinante per l’artista in quanto egli si immerse totalmente nella natura e vitalità che fanno parte di Mallorca e le sue impressioni sono state poi l’oggetto dei suoi capolavori. Il suo spirito multiforme, il linguaggio di macchie, schizzi, impronte, abrasioni e chiodi hanno fatto di Mirò un artista all’avanguardia, sperimentale.
“Mirò! Poesia e Luce” è stata pensata anche per ricreare fedelmente gli spazi di lavoro dell’artista. A testimonianza di questo gli organizzatori hanno portato a Roma strumenti e oggetti originali di Mirò, perfettamente conservati dalla Fundaciò Pilar i Joan Mirò. Per Mirò lo studio è sempre stato uno spazio fondamentale, come lui stesso diceva: “Quando potrò stabilirmi da qualche parte, il mio sogno è di avere un grande studio. Vorrei cimentarmi nella scultura, nella ceramica, nella stampa e avere un torchio. Vorrei anche , per quanto possibile, andare oltre la pittura da cavalletto”
La mostra è aperta dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 20. Il sabato e la domenica la chiusura è prevista per le ore 23 (la biglietteria chiude sempre un’ora prima). Il prezzo del biglietto è di 12€ e sono previste riduzioni per gruppi organizzati, scuole e famiglie. Per tutte le altre informazioni visitate il sito www.mostramiro.it



