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Il Guggenheim arriva a Roma fino al 6 maggio

Il Guggenheim arriva a Roma fino al 6 maggio

Il Guggenheim sbarca a Roma. Il Palazzo delle Esposizioni, in via Nazionale n.194, ospita infatti la mostra “Il Guggenheim. L’avanguardia americana 1945-1980”. La rassegna è un concentrato dei movimenti artistici che si sono succeduti dal dopoguerra fino alla fine degli anni Settanta negli Stati Uniti, un periodo di grande trasformazione sociale e politica. In quegli anni infatti vi sono stati il boom economico, numerosi conflitti internazionali, avvenimenti politici interni di rilevanza mondiale e, ovviamente, una crescita culturale del paese.

Nell’esibizione “Il Guggenheim. L’avanguardia americana 1945-1980” si trovano tutte quelle opere che hanno influenzato il mondo artistico, in particolar modo quello italiano. L’arte americana è sempre stata percepita nel nostro paese come un modello dal quale prendere ispirazione o dal quale distanziarsi. In genere da oltreoceano arrivavano, appunto, tutte le avanguardie. Finita la seconda guerra mondiale gli Stati Uniti avevano un importantissimo ruolo all’interno delle strategie internazionali e la vita culturale era fremente: lì nacquero tutte quelle correnti di pensiero artistico che ancora oggi apprezziamo in tutto il mondo. Si pensi alla Pop Art, alla sua importanza per l’immaginario popolare, all’arte concettuale che si è sviluppata negli anni Sessanta. Ancora al minimalismo e il fotorealismo dei Settanta. Tutte correnti diverse tra loro, tutti movimenti che indagano sul senso e le finalità dell’arte, alla sua natura.

Al Palazzo delle Esposizioni potete ammirare una sezione sull’espressionismo astratto con le opere di Willem de Kooning, Adolf Gottlieb, Franz Kline, Mark Rothko, Jackson Pollock, Frank Stella, Kenneth Noland ed altri. Altra sezione molto interessante è quella della Pop Art dove spiccano Andy Warhol, Mel Ramos, James Rosenquist, Alaes Oldenburg e Roy Lichenstein. Il terzo percorso tematico è quello definito “Minimalismo, Post minimalismo e Concettuale” dove si trovano le opere di Dan Flavin, Carl Andre, Donald Judd, Lawrence Weiner, Robert Morris ed altri. L’ultima sezione de “Il Guggenheim. L’avanguardia americana 1945-1980” è invece dedicata al fotogiornalismo. Qui vi sono i lavori di pittori che si sono occupati di iperrealismo, un movimento che deriva direttamente dalla Pop Art.

La mostra rimarrà allestita a Palazzo delle Esposizioni fino al 6 maggio, il biglietto d’ingresso è di €12,50 ma sono previste fasce di riduzione.

 

 

 

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